
PARIGI,
MUSEO CARNAVALET
Il museo Carnavalet che racconta la storia di Parigi, punto di riferimento mondiale per quello che riguarda le collezioni sulla Rivoluzione francese, quest’anno per la prima volta si dedica ad un anno molto particolare e sicuramente complesso di questo periodo.
Stiamo parlando dell’esposizione Parigi 1793-1794, un anno rivoluzionario che avrà un ruolo importante nella città di Parigi, l’anno repubblicano che corrisponde al periodo dal 22 settembre 1793 al 21 settembre 1794, anno decisivo della Rivoluzione francese.
Nell’anno 1789 viene presa la Bastiglia e viene scritta la dichiarazione dei diritti dell’uomo, sarà un anno glorioso nel periodo della rivoluzione stessa: sarà l’anno che dichiarerà Parigi come la capitale dell’Illuminismo e della Rivoluzione.
Ma l’altra faccia della medaglia dall’89 al 93, sicuramente è un periodo tenebroso e imbarazzante: è il periodo del “Terrore” dove cadono moltissime teste alla ghigliottina, non solo di reali e aristocratici ma dei rivoluzionari stessi.
Un periodo che per ragioni politiche evoca appieno la transizione autoritaria dalla Monarchia al nuovo Regime repubblicano.
È proprio nell’anno rivoluzionario, 1793-1794 sul quale si concentra l’esposizione del Museo Carnavalet con oltre 250 opere tra oggetti d’arte decorative, oggetti della memoria, quadri, sculture, disegni, manifesti e mobili che interpretano a pieno la storia collettiva e il periodo storico in cui migliaia di parigini si trovarono durante questa transizione politica storica.
Una mostra sicuramente interessante che rielabora anche i significati delle opere più importanti, grazie a un laboratorio di investigazione scientifico.
Il museo ci permette di vivere e sentire un periodo importantissimo della storia francese ma sicuramente uno dei più incredibili anche a livello mondiale.
Parigi,
Musée Carnavalet fino al 16 febbraio 2025.
Si ringrazia il Museo Carnavalet per le fotografie e l’aiuto!




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