
25 Maggio 2026 Bergamo, Accademia Carrara
Ho avuto il piacere di partecipare all’inaugurazione dell’opera d’arte di Chiara Camoni: una scultura in continuità tra passato e futuro, tra arte classica e arte moderna, l’artista interpreta così “La Forza” dall’Arcano delle carte dei tarocchi e ci racconta il suo percorso per il progetto in collaborazione con l’Accademia Carrara di Bergamo.
Appena terminata la mostra dedicata ai tarocchi che che ha riscosso un grandissimo successo, l’Accademia Carrara decide di inaugurare il progetto “FIGURE NEL PAESAGGIO”, attraverso l’installazione di opere di diversi artisti all’interno del giardino PwC, uno spazio restaurato e donato alla città di Bergamo.
Un angolo di verde nella città, concepito non solo come zona di riposo ma come continuità della galleria d’arte attraverso opere di vari artisti che hanno dopo anno, parteciperanno al progetto con nuove sculture ispirate alle carte dei tarocchi.
Il team dell’accademia è andato direttamente a Valencia per poter vedere il lavoro di Chiara Camoni (Piacenza, 1974) direttamente nel suo studio, l’artista già piena di impegni ha comunque deciso di accettare subito l’invito e partecipare a questo progetto innamorata all’idea di poter rappresentare la forza: una donna ed un leone realizzati in gres nero che ricorda l’effetto di un metallo, si posizionano su una collinetta sotto gli alberi del giardino.
Lo spettatore è invitato a salire una scala scavata nella nuda terra per arrivare alla sommità, facendosi strada fra la vegetazione di colpo rimane estasiato dalla bellezza e la misteriosità dell’opera d’arte.
È stata proprio l’artista a scegliere il luogo dove collocare la sua opera, un coinvolgimento immediato con l’ambiente che la circondava. Chiara ci racconta come partendo dall’idea ha plasmato con le sue mani il gres, materiale duttile e la sua sfida come sempre è realizzare le sue sculture senza uno stampo ma direttamente dal vivo e potendo così percepire man mano la materia che si trasforma.
Le due figure, la donna e il leone, sembrano quasi emergere dalla terra stessa, il fogliame degli alberi che le sovrasta creano un immagine bucolica e trasognante. Le dita dell’artista si scorgono nella materia che costruisce l’intera scultura. L’Accademia Carrara ci svela che nel corso del prossimo anno in occasione della mostra dedicata al suo fondatore Giacomo Carrara, verranno esposte all’interno del giardino anche le sculture seicentesche di Marte e Minerva a lui appartenute.
Da oggi è visibile l’opera d’arte di Chiara Camoni all’interno dello spazio dei giardini PwC gratuitamente.
Bergamo, Accademia Carrara
Piazza Giacomo Carrara 82d
chiuso il martedì, animali ammessi




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