
Sabato 21 febbraio iniziano gli incontri di approfondimento.
Primo appuntamento in Sala Legrenzi: “Acqua e fuoco. Il ruolo delle Confraternite nella committenza delle opere d’arte” con Enrico De Pascale e Mino Scandella.
Clusone, febbraio 2026 – Prosegue fino a domenica 3 maggio al MAT – Museo Arte Tempo Città di Clusone, la mostra “Domenico Carpinoni (1566-1658). Arte, fede e devozione popolare”, prima esposizione interamente dedicata a uno dei protagonisti più significativi della storia artistica clusonese e bergamasca. Organizzata dal Comune di Clusone e dal Museo Arte Tempo (MAT), allestita nelle sale di Palazzo Marinoni Barca, la monografica – a cura dello storico dell’arte Enrico De Pascale – presenta un importante nucleo di opere provenienti da musei, chiese e collezioni private, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire un pittore tanto originale quanto prolifico, capace di interpretare la sensibilità religiosa radicata nel territorio con un linguaggio straordinariamente espressivo costruito sui modelli della grande pittura veneta e della grafica d’oltralpe.

LE INIZIATIVE COLLATERALI: INCONTRI E VISITE GUIDATE
Accanto al percorso museale, il progetto invita a guardare anche “fuori”, nelle chiese clusonesi: parte delle opere e delle testimonianze legate a Carpinoni si ritrovano infatti nei luoghi che da secoli custodiscono la devozione e la memoria della comunità, in un itinerario che coinvolge i principali edifici di culto di Clusone. Per accompagnare visitatori e appassionati dentro il contesto storico e culturale in cui l’artista visse e lavorò, il Comune di Clusone ha predisposto un calendario di visite guidate e incontri divulgativi (tutti gratuiti, senza prenotazione) dedicati a temi, figure e suggestioni del periodo in terra bergamasca: dalle confraternite come committenti di opere d’arte alle questioni di iconografia, dal “giallo” attribuzionistico alla diffusione delle immagini macabre.

Sabato 21 febbraio 2026 – ore 15.30, Sala Legrenzi (Clusone)
“Acqua e fuoco. Il ruolo delle Confraternite nella committenza delle opere d’arte”
Relatori: Enrico De Pascale, storico dell’arte e curatore della mostra, e Mino Scandella, storico.
Il primo appuntamento, in programma sabato 21 febbraio (ore 15.30 presso Sala Legrenzi di Clusone, ingresso libero) è dedicato al ruolo delle confraternite nella promozione e diffusione delle iconografie della Madonna del Rosario e del Suffragio in chiave antiprotestante.
Molte delle pale d’altare dipinte da Domenico Carpinoni risultano infatti commissionate proprio da queste associazioni laicali, riconosciute dalla Chiesa cattolica e attive sul territorio con finalità non solo religiose ma anche assistenziali. Tra le più diffuse, quelle dedicate alla Madonna del Rosarioe al Santissimo Sacramento, oltre a quelle dette dei Disciplini o Flagellanti. Sviluppatesi dal XII secolo e organizzate con statuti propri – spesso con abiti distintivi e una sede – le confraternite si dedicavano al culto, alle opere di carità e all’assistenza ai bisognosi, ma anche alla cura e all’abbellimento degli altari delle chiese.
Calendario incontri:
• Sabato 14 marzo 2026, ore 15.30 ritrovo alla Chiesa del Paradiso di Clusone
Visita guidata ai dipinti di Domenico Carpinoni nelle chiese clusonesi.
A cura di Mino Scandella, storico
La mostra è arricchita da un itinerario che porta i visitatori fuori dalla sede museale, lungo un percorso nelle tre principali chiese di Clusone.
Lo storico clusonese Mino Scandella accompagnerà alla scoperta degli importanti dipinti di Carpinoni conservati nella Basilica di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista, nella Chiesa di San Luigi e nel Santuario della Beata Vergine del Paradiso.
• Venerdì 27 marzo 2026, ore 20.45 presso Sala Legrenzi di Clusone

“La morte appare al banchetto. Martinelli, Carpinoni e i macabri in terra bergamasca”.
Relatore: Angelo Loda, storico dell’arte
Un autentico giallo è da anni al centro di una serie di dipinti aventi come soggetto l’inusuale tema de La morte appare ad un banchetto di giovani convitati. Se ormai la critica pensa che il prototipo di questa fortunata serie spetti al fiorentino Giovanni Martinelli, è probabile che sia Domenico Carpinoni a realizzare alcune copie siglandole con il suo monogramma DC intrecciato. A partire da questi affascinanti dipinti, lo storico dell’arte Angelo Loda scandaglierà il territorio bergamasco, ricco di raffigurazioni a tema macabro: dalla celeberrima Danza macabra di Clusone alle tele di Vincenzo Bonomini, ripercorrendo nei secoli -dal Quattro all’Ottocento- la fortuna di questo “singolare” genere di raffigurazioni.
• Sabato 9 maggio 2026, ore 16.00 presso la Basilica di Santa Maria Assunta di Clusone
“Il misterioso caso del pittore Tonino Novaero”
Relatrice: Chiara Bolis, storica dell’arte
Protagonista di questo incontro è la Madonna in gloria con santi della Basilica di Santa Maria Assunta, collocata nel 1526 sull’altare oggi noto come della Madonna del Rosario, ma all’epoca dedicato a San Bernardino.
La pala, inserita in una cappella riccamente ornata e abbellita nel Settecento, si trova al centro di un complesso percorso attributivo: per lungo tempo ritenuta opera di Domenico Carpinoni (1566-1658), autore dei Misteri del Rosario che la incorniciano, è invece da ricondurre con certezza al poco noto ma eccellente pittore clusonese Tonino Novaero.
Clusone – Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e tra I Borghi più Belli d’Italia, Clusone è un centro culturale di riferimento per tutta la ValSeriana e la Val di Scalve. “Città Dipinta” per l’eccellenza del suo patrimonio architettonico — dall’Orologio Fanzago alla Danza Macabra, fino alle numerose chiese e palazzi affrescati — è sede di una vivace offerta culturale grazie ai suoi musei, alle attività didattiche, alle botteghe d’arte e a un ricco calendario di eventi. Nel 2025 Clusone è stata inoltre selezionata da Regione Lombardia per rappresentare l’Italia nel prestigioso concorso internazionale Best Tourism Villages 2025 promosso dall’UNWTO, riconoscimento che premia l’identità, la sostenibilità e la qualità dell’offerta culturale e turistica dei borghi rurali.

INFO GENERALI SULLA MOSTRA
Domenico Carpinoni. Arte, fede e devozione popolare
a cura di Enrico De Pascale
Dal 6 dicembre 2025 al 3 maggio 2026
MAT – Museo Arte Tempo, Palazzo Marinoni Barca, via Clara Maffei 3, Clusone
Orari: venerdì 15:30-18:30; sabato e domenica 10:00-12:00 e 15:30-18:30 / apertura straordinaria: lunedì 6 aprile 15:30-18:30
Visite guidate gratuite a cura della Cooperativa Origami:
Sabato 4 aprile, ore 16.00
Sabato 2 maggio, ore 16.00
Ingresso alla mostra e partecipazione alle visite programmate, libero e gratuito
Catalogo Lubrina Bramani editore, con saggi e schede di Enrico De Pascale, Angelo Loda, Mariolina Olivari, Chiara Bolis, Francesco Nezosi.
La mostra è realizzata dal Comune di Clusone, con il contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo e grazie al Main Sponsor CONAD SUPERSTORE CLUSONE
Per informazioni: museoartetempo.it




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