GIANNI BRERA GIOCOLIERE DI PAROLE.
OMAGGIO CON PAROLE, MUSICA E CARTE D’ARCHIVIO
A UN GRANDE SCRITTORE DI SPORT

29 agosto 2020 ore 21:00
presso il musil – museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica
in via Roma 48 a Cedegolo (BS)
interverranno Gino Cervi e Claudio Sanfilippo
In occasione della mostra Girogirotondo. Il mondo dei giochi popolari, il 29 agosto 2020 alle ore 21.00 si
terrà presso la sede di Cedegolo del musil – Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia l’evento
“Gianni Brera giocoliere di parole”, un omaggio a uno scrittore, grande e giocoso, di sport.
Cantore soprattutto di ciclismo e calcio, le più popolari tra le discipline sportive, Brera è stato al contempo
un inimitabile giocoliere di parole. La serata avrà la forma di una conversazione musicale di e con Gino
Cervi e Claudio Sanfilippo che attraverserà questo straordinario laboratorio di giochi linguistici tra
riflessioni, ricordi e canzoni. Sullo sfondo, una selezione di materiali dall’Archivio Gianni Brera,
recentemente inventariato dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, partner dell’iniziativa.
Lo spettacolo si terrà all’interno del Museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica, collocata a
Cedegolo in un’imponente ex-centrale di inizio Novecento.
L’accesso allo spettacolo è su prenotazione e prevede il pagamento del biglietto di ingresso del museo
(intero: 5 euro).
Info e prenotazioni:
www.musilbrescia.it
cedegolo@musilbrescia.it
tel. 3428475113
Gino Cervi: giornalista e scrittore di sport, è autore di un libro di racconti per ragazzi sulle Olimpiadi (Storie
a cinque cerchi, 2012), uno sui luoghi storici dello sport a Milano (Milano nello sport, 2014) ed è co-autore
di Alfabeto Fausto Coppi, 99 storie e una canzone, con 21 disegni di Riccardo Guasco, prefazione di Adriano
Sofri, Ediciclo Editore, 2019.
Claudio Sanfilippo: autore di una decina di dischi e vari libri, l’autore vanta collaborazioni con grandi artisti,
tra cui Mina e Finardi. Dal 22 maggio è in distribuzione l’ultimo suo album dal titolo: “Contemporaneo”.

 

 

Immagine dal Corriere della Sera.