
Michelangelo Iossa
STORIA DELLA MODA ITALIANA
Tessuti, riti e miti dal Rinascimenti a Valentino
Edito da DIARKOS
Tra i molti libri di moda che ho letto, credo che quello di Michelangelo Iossa sia un riassunto perfettamente riuscito della storia della moda italiana.
Non per certo semplice, considerando la quantità di temi, storie e secoli attraverso il quale ci da una inquadratura riassunta ma efficace che racchiude il necessario per capire la sua evoluzione.
La moda, gli abiti, gli stilisti, la nascita delle industrie, del Made in Italy e non ultimo del Fast Fashion.
Lo scrittore comincia la sua narrazione partendo da Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, citando Dante e ripercorrendo la moda prima dell’avvento del primo couturier Charles Frederick Worth, attraversando le corti italiane dell’alta aristocrazia fino all’avvento dei telai meccanici e le macchine per la cucitura che allargheranno la vendita ad una società più allargata.
Valentino, fendi, Versace, Prada, Armani e molti altri raccontati nelle loro vite, i loro inizi e le loro difficoltà nella scalata verso il successo nel mondo della Moda.
Storia della Moda Italiana è una panoramica di un mondo oggi riconosciuto come Made in Italy che ha percorso secoli e si è distinto fra tutti: un libro perfetto anche per le scuole del settore.
Michelangelo Iossa tocca anche il tema del Fast Fashion, abiti e accessori creati in tutta velocità per essere immessi nel mercato, copiati dalle sfilate di alta moda che guardano invece alla qualità e richiedono più tempo per essere realizzati, complici assoluti di danni all’ambiente, creati per essere comprati e gettati alla prossima nuova collezione.
L’alta moda guarda alla storia anche di noi stessi, con capi creati per esistere e non essere dimenticati e lasciare un segno per sempre nel mondo dell’artigianalità.




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