STORIE AD ACQUERELLO, LA SESTA EDIZIONE IL 17 E 18 OTTOBRE

La sesta edizione del festival di illustrazione si trasferisce al Borgo Capietaglio di Pontida (BG), con 28 artisti italiani e internazionali, workshop, incontri e le mostre di Gabriel Pacheco e Daniela Costa. Si comincia venerdì 16 ottobre con una novità: la cena dello chef Antonio Lostumbo, dove l’acquerello arriva anche nel piatto.

Settembre 2026 – Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna in provincia di Bergamo Storie ad Acquerello, il primo festival dedicato all’acquerello che si esprime attraverso l’illustrazione: la sesta edizione cambia sede e arriva per la prima volta a Borgo Capietaglio, tra i vigneti di Pontida, in provincia di Bergamo. Qui 28 artisti italiani e internazionali daranno vita a due giornate di workshop, mostre, dimostrazioni e incontri.

Ideato dall’illustratrice Laura Cortinovis, che ne cura la direzione artistica, e organizzato da SpazioCamcon Momarte come partner ufficiale, il festival conserva la formula che lo ha fatto crescere nelle cinque edizioni precedenti: i workshop restano il cuore del programma, diventando, ancora una volta, un’occasioneunica per lavorare accanto agli autori, conoscere le loro tecniche e seguire il percorso che porta da un’idea a un’immagine. Luminosa, fluida, leggera: l’acquerello è una tecnica nobile e complessa, capace di lasciare spazio tanto alla precisione quanto alla sorpresa. L’acqua sposta il colore, crea trasparenze, modifica un segno; nelle mani di un illustratore, questi passaggi diventano parte del racconto.  “In cinque edizioni abbiamo visto quanto l’acquerello sappia avvicinare persone con esperienze diverse: chi illustra per professione, chi dipinge per passione e chi si ferma semplicemente a guardare. Vogliamo continuare a creare occasioni in cui gli artisti possano condividere il proprio modo di lavorare e il pubblico possa sperimentarlo in prima persona. Il festival è ormai riconosciuto a livello internazionale, elemento che ci rende orgogliosi e che ci invita a guardare con ottimismo al futuro della manifestazione. La nuova sede ci permette di accogliere questi incontri in un contesto diverso e di aprire il festival anche a chi desidera scoprire l’illustrazione attraverso una mostra, una dimostrazione o una serata insieme”, dichiara Laura Cortinovis.

Le novità dell’edizione 2026

Dopo le edizioni in Città Alta e al Castello di Clanezzo, questa edizione cambia sede e trova una nuova cornice nelle corti e neglispazi dell’antico Borgo Capietaglio: un progetto di recupero della famiglia Leoncini ha restituito vita agli edifici storici, oggi parte di un wine resort legato al paesaggio della Val Pontida. 

Il festival prenderà il via qui venerdì 16 ottobre, con una cena artistica di apertura (su prenotazione, 85 euro) affidata allo chef Antonio Lostumbo. Tra un calice di benvenuto e le portate accompagnate dai vini del borgo, la tavola diventerà la prima occasione per incontrarsi e guardare al cibo con gli occhi di chi disegna: forme, accostamenti e colori potranno suggerire immagini prima ancora di prendere in mano un pennello per ‘disegnare’, con pipette e colori alimentari, il primo piatto, un risotto in bianco. 

Le mostre dell’edizione 2026: Gabriel Pacheco e Daniela Costa

Il percorso espositivo riunisce due mostre dedicate agli artisti e una selezione dell’illustrazione italiana contemporanea. Una delle presenze di maggiore rilievo è Gabriel Pacheco, illustratore messicano apprezzato a livello internazionale e tra i candidati all’Astrid Lindgren Memorial Award 2026. In Visioni illustrate espone tavole tratte da La Sirenetta e Il lago dei cigni: due classici che le sue immagini restituiscono attraverso atmosfere e prospettive inattese. Pacheco sarà anche tra gli autori dei workshop, con un laboratorio dedicato alla luce e al suo ruolo nella costruzione di una scena.

Con Fil Rouge, Daniela Costa, tra le illustratrici italiane più apprezzate, segue invece un filo invisibile che attraversa le storie e tiene insieme immagini, sguardi, ricordi ed emozioni. 

Completa il percorso Annual 2026 di Autori di Immagini, una selezione delle migliori illustrazioni dell’anno che testimonia la ricchezza e la varietà del panorama italiano.

PROGRAMMA

Con i workshop, i partecipanti potranno entrare nel lavoro degli autori e sperimentare linguaggi diversi. Sabato 17 ottobre Daniela Costa guiderà Quattro scatole, un laboratorio di illustrazione narrativa e matite colorate in cui un oggetto diventa il punto di partenza per un racconto visivo. Gabriel Pacheco, con La metafora della luce, esplorerà il rapporto tra atmosfera luminosa, scena e personaggio. Alicia Baladanlavorerà sullo spazio che circonda il protagonista, mentre Richolly Rosazza partirà da segni spontanei e forme casuali per dare vita a personaggi inattesi. Sempre sabato Arianna Papini proporrà un percorso di autonarrazione attraverso immagini e parole; Cristina Bellemo dedicherà il suo incontro alla scrittura e Giovanni Colaneri farà nascere una storia da uno scarabocchio. Domenica 18 ottobre Sonia Maria Luce Possentini inviterà i partecipanti a inventare un bestiario fantastico. Iacopo Bruno e Francesca Leoneschiesploreranno il rapporto tra il disegno delle lettere e il significato delle parole, a partire dal loro libro Inseparabili. Giovanni Manna guiderà la realizzazione ad acquerello dei personaggi de Il vento nei salici. Tra i laboratori della giornata figurano anche quelli di Ilaria Urbinati e Alessandra Lazzarin. Completano l’elenco dei 28 artisti Antonio Bonanno, Giuseppe Braghiroli, Isabella Conti, Lucia De Marco, Daniela Demurtas, Sara Filiputti, Silvia Gariglio, Gianluca Garofalo, Margherita Leoni, Laura Manaresi, Alessandra Manfredi, Monica Monachesi, Andrea Oberosler, Angelo Ruta e Francesca Dafne Vignaga. Il programma attraversa acquerello, tecniche a secco, illustrazione naturalistica e albo illustrato, con laboratori per chi desidera approfondire un linguaggio o scoprirne uno nuovo.

Fuori dalle aule, l’incontro con gli autori proseguirà con letture portfolio su prenotazione. Negli stand sarà possibile conoscere e provare materiali artistici; sarà presente la libreria Fantasia, specializzata in libri per l’infanzia, con una selezione speciale di libri degli artisti presenti al festival e non mancherà lo spazio per i firmacopie. Per la prima volta sarà presente al festival anche Alessandro Mele, illustratore, marketer e autore del podcast Il Mondo Invisibile, dedicato alle storie e alle voci dei protagonisti dell’illustrazione contemporanea.

Sabato 17 ottobre, dalle 18 alle 19.30, l’Aperi_sketch di Autori di Immagini – associazione senza scopo di lucro che riunisce professionisti dell’illustrazione, del fumetto, dello storyboard e dell’animazione, impegnata da oltre quarant’anni nella tutela e valorizzazione del lavoro degli illustratori italiani – inviterà artisti e appassionati a disegnare insieme dal vivo.

Charity partner dell’edizione 2026 è l’Associazione Franco Pini, la onlus fondata da Franco Pini che da oltre trent’anni si occupa di progetti di sviluppo in Kenia.  

Info pratiche

Il Festival si svolge sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026. La cena di apertura è in programma venerdì 16 ottobre.

Dove: Borgo Capietaglio, via Capietaglio 469, Pontida (BG)
Ingresso: libero alla manifestazione e alle mostre; workshop a pagamento, su iscrizione, per adulti dai 16 anni
Iscrizioni ai workshop: online fino a domenica 11 ottobre; in seguito sul posto, secondo i posti disponibili
Cena di apertura: venerdì 16 ottobre, su prenotazione. Costo 85 euro, con calice di benvenuto, cena servita e vini in abbinamento
Navetta gratuita: sabato e domenica, dal parcheggio dell’area commerciale di Ambivere, in via Briantea 1A. Durante il Festival non è possibile raggiungere il borgo con la propria auto; la prenotazione della navetta è obbligatoria anche per chi non partecipa ai workshop
Pernottamento: sono attive convenzioni con alberghi nelle vicinanze
Bar: aperto all’interno del borgo durante il Festival, anche per colazione e pranzo

Per informazioni, programma e iscrizioni: www.storieadacquerello.it.

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1 Comment

  1. Anna Rocchi

    Articolo ben strutturato e piacevole da leggere.Mai banale o noiosa .Complimenti.

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