
BERGAMO
All’Accademia Carrara sono finalmente riunite tutte o quasi le carte dei tarocchi Colleoni, in origine 78, oggi 74, il mazzo “Visconti-Sforza, realizzato per la corte intorno al 1455-1460 nell’atelier di Bonifacio Bembo alle quali si aggiunsero alcune, le meglio conservate, del pittore Antonio Cicognara. L’oro e l’argento qui sono molto brillanti a dispetto delle più vecchie ormai ossidate.
Una curiosità interessante è che il Bembo è lo stesso autore del ciclo di affreschi della Cappella della Regina Teodolinda, a Monza, anch’essa decorata d’argento nelle armature e non solo, incredibile è la somiglianza con i disegni dei tarocchi colleoneschi, numerosi i riferimenti ai Visconti-Sforza.
Una collezione che si riunisce dopo oltre un secolo e che fa parte di tre proprietà differenti: oltre all’Accademia Carrara che possiede 26 carte, 13 sono ancora della famiglia Colleoni e le restanti provengono dalla Morgan Library di New York. Un’occasione unica dunque per vedere tutte le carte riunite ma anche per visitare una mostra immersiva nel fascino dei Tarocchi.

La mostra raccoglie diversi mazzi antichi di Tarocchi fino a quelli più vicini ai giorni nostri ma anche preziosissimi libri come quello donato allo sposalizio di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza con una bellissima miniatura dei due sposi in quel giorno ma anche i loro due loro imponenti ritratti.
Curiosa è la matrice, due fogli con la stampa dei tarocchi, del periodo medioevale, con le carte non ancora tagliate e che riportano diversi errori di stampa sia nei numeri che nei disegni!
Gioco da tavola, di cui purtroppo conosciamo poco ma di certo usate come carte da presa, i tarocchi prenderanno la strada dell’esoterismo solo più tardi verso la fine del 1700: complice è un libro tanto raro quanto famoso che ci insegna come divinarle e interpretarle e qui esposto: è il 1781 Antoine Court de Gèbelin sostiene che le carte farebbero parte dei Libri di Thot e che quindi sono legate all’antico Egitto!
Interessante lungo il percorso della mostra è l’inserimento di una piccola biblioteca consultabile tra i quali spiccano lettere originali di Italo Calvino legate alla pubblicazione del “Il Castello dei destini incrociati”, del 1969, un libro in cui attraverso la scelta a caso delle carte dei tarocchi, l’autore scrive ogni volta una storia immaginaria.

E’ stato creato anche un importante contributo video in cui vengono studiate le carte per analizzare come siano state realizzate e dei vari materiali di cui si compongono: un incredibile lavoro di minuzia dei particolare e di grande abilità pittorica.
Molti dei mazzi qui presentati in mostra sono oggi ancora in vendita, vi voglio indicare un negozio di Milano “ IL MENEGHELLO EDIZIONI” che dal 1974 studia, riproduce secondo una sua tecnica e decora le più antiche carte di tarocchi, oltre 100 mazzi realizzati interamente a mano. Riproduzioni di mazzi antichissimi e l’esperienza di chi vi sa raccontare la loro storia.
Il Meneghello Edizioni da 52 anni realizza artigianalmente antichi tarocchi in tiratura limitata e numerata. La casa editrice è una passione di famiglia e di generazione in generazione viene trasmesso l’amore per la ricerca e la conoscenza. Questo fa si che ogni anno ci sia sempre qualche nuova ricerca, qualche antico mazzo riportato alla luce con la sua storia.
Il Meneghello è stata la prima casa editrice ad esempio, a “riavvicinare” dopo 600 anni la trilogia dei Visconti: tre mazzi milanesi realizzati per i duchi di Milano. Il Visconti di Modrone il primo mazzo di tarocchi realizzato nella storia, per il matrimonio tra le due famiglie milanesi Visconti e Sforza (Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza); Visconti Brambilla di cui il committente come il primo mazzo fu il Duca di Milano Filippo Maria Visconti, appassionato giocatore del gioco dei Tarocchi nelle sue notti insonne; Visconti Sforza realizzato per il nuovo duca di Milano Francesco Sforza.
Ogni mazzo ci racconta una storia diversa, sia famigliare sia storico artistica e sociale. Grandi artisti dell’epoca li realizzarono come Michelino da Besozzo e gli Zavattari.
La casa editrice è stata fondata dal Maestro Osvaldo Menegazzi che essendo pittore ha contribuito alla nascita in questi anni di tantissimi mazzi contemporanei, come ad esempio i mazzi giapponesi di Hokusai e Hiroshige.
Il nostro negozio sito in Milano in Corso di Porta Ticinese, 53 è diventato meta per studiosi, collezionisti e appassionati che lo definiscono un vero e proprio museo.
Accademia Carrara
via Piazza Giacomo Carrara 8
Info e prenotazioni: info@lacarrara.it




Anna Rocchi
Complimenti per i tuoi articoli, sempre molto interessanti e scritti a regola d’arte.