
Gorizia.
Se si pensa ai reali francesi, si pensa subito a Versailles ma in realtà i figli di Maria Teresa, Maria Antonietta e parentele reali hanno avuto un ruolo fondamentale anche nei territori italiani.
La mostra “I Borbone di Francia” apre un capitolo incredibile sul soggiorno/esilio della figlia di Maria Antonietta, regina di Francia ghigliottinata durante la rivoluzione francese.
Meno famosa della madre, unica superstite di quegli anni di orrore a Parigi, Maria Teresa Carlotta, il marito Luigi Antonio duca di Angoulème e Carlo X furono al centro delle cronache il 21 ottobre 1836.
Il Re Carlo X si stabilì a Gorizia nel Palazzo Coronini, oggi museo privato con una ricca collezione di opere d’arte che vi consiglio di visitare, ci restò però solo pochi giorni poiché la colera lo uccise.
Maria Teresa Carlotta e Luigi si stabilirono a Palazzo Strassoldo, qui vissero per circa dieci anni con i nipoti Enrico, conte di Chambord e Luisa d’Artois. Oggi questo palazzo è un elegante albergo 4 stelle che ricorda i fasti e le presenze reali.
A Pazzo Coronini, la mostra dei Borbone, ripercorre la loro presenza a Gorizia, paese che li accolse con amore e rispetto: i dettagli della loro vita sono scritti minuziosamente e sono molto curiosi. Si racconta che Maria Teresa si svegliava alle sei, ogni mattino per andare alla Santa Messa e che nel pomeriggio ricamasse per creare oggetti destinati a raccogliere fondi per aiutare i poveri, inoltre nel suo palazzo riceveva chi volesse farle visita.
Nella mostra, divisa in tre sale, è possibile ripercorrere la storia anche del resto della famiglia Borbone attraverso pannelli descrittivi e video, un albero genealogico con le varie discendenze, matrimoni, tante curiosità inoltre si possono osservare alcuni oggetti a loro appartenuti, stampe, gioielli ecc. Interessante è un dipinto ad olio di Maria Teresa con il fratello Luigi, delfino di Francia e futuro re, nella tenuta del Petit Trianon: sullo sfondo il piccolo tempio dell’amore tanto caro a Maria Antonietta.
Una note di merito va al Palazzo Coronini Cronberg, qui potete vedere la camera da letto dove morì Carlo X e osservare un susseguirsi di splendide stanze arredate con mobili e oggetti d’epoca, una collezione straordinaria. Da non perdere anche i bellissimi giardini.
I BORBONE DI FRANCIA A GORIZIA
Ricordi e immagini dell’esilio,
Palazzo Coronini Cronberg,
via XX settembre, 14, Gorizia
fino 25 Gennaio 2026




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