MILANO

Ricorda il titolo di un film famoso ma una notte al museo è un’esperienza da provare!

Ogni sabato a Palazzo Reale, Milano, si possono visitare le sale e le mostre presenti, fino alle 22,30!

Attraverso le sale semi deserte, lo spettacolo di stucchi, affreschi, arazzi mi si presenta davanti illuminato dagli enormi lampadari antichi che penzolano dal soffitto: si susseguono in un turbinio di colori, figure, animali e decori naturalistici.

Da notare la splendida cornice delle ante che si aprono sulle finestre : un decoro di foglie e ghiande in foglia d’oro.

Dopo la mostra di Kartell e di INGRES, di cui vi ho già parlato in un’altro articolo, questa è la volta di “IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLA NATURA “.

La mostra ripercorre la scoperta e la raffigurazione degli animali nell’arte.

Curioso proprio il fatto che gli artisti copiassero ai propri colleghi i disegni degli animali provenienti da paesi lontani e li raffigurassero tali e quali nelle proprie opere, inserendoli il più delle volte in contesti estranei.

Esposti, un disegno di Leonardo da Vinci che ritrae un gatto di spalle nell’atto di pulirsi e un’antico libro con l’illustrazione di un’altro che ruba un pezzo di formaggio.

Nella prima sala, una favolosa tela con pesche di scuola leonardesca e la canestra di frutta del Caravaggio: innovazione nella rappresentazione della natura morta.

Nella seconda sala una splendida ricostruzione di una sala di Palazzo Verri, che aveva sede in via Montenapoleone, oggi scomparso. Un ciclo di tele raffiguranti animali da tutto il mondo ricopriva l’intera sala. Incredibile lavoro, ci si può perdere ore ad osservare gli animali e le figure mitologiche inserite nel contesto fiabesco. Non manca l’unicorno, che fino alla seconda metà del ‘600 si riteneva esistesse.

La casa fu messa in vendita nel 1877 da l’ultima Verri, non prima che gli allievi dell’accademia ne fecero degli studi.

Grazie a diverse tele, presenti in mostra, e a numerosi disegni si è potuto ricostruire la sala e il soffitto a cassettoni con decori floreali.

Grossi fari nascosti, con un gioco teatrale riproducono l’effetto della luce del sole: dal primo mattino alla notte per dar modo alo spettatore di vedere come le antiche tele fossero illuminate al tempo in cui decoravano la sala di Palazzo Verri.

Entrando si possono individuare tre parti di una tela restaurate ciò per sottolineare il bisogno di restauro dell’intera opera

L’intento della mostra è di raccogliere fondi per il restauro, il biglietto fa da sostegno, all’uscita si possono acquistare le cartoline, con la riproduzione di alcuni disegni delle tele, per soli due euro si contribuisce alle spese.

La mostra è allestita all’interno della sala da ballo, i resti per lo più, distrutta dai bombardamenti e da un incendio durante la guerra.

Vi invito a vedere questa splendida mostra che riserva anche altre sorprese : una raccolta di animali in miniatura a partire dalla fine del 1800 e gli animali imbalsamati in prestito dal museo della natura di Milano.

MILANO,

Palazzo Reale,

Fino al 14 luglio 2019